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LA PROTEZIONE DEI RIFUGIATI COME STRUMENTO DI PACE E GIUSTIZIA

Nell’ambito del Festival Italiano dello Sviluppo Sostenibile, giunto quest’anno alla sua V edizione, l’Ambasciata d’Italia in Algeria e l’Istituto Italiano di Cultura di Algeri organizzano, lunedi 04 ottobre 2021 ore 17 presso la sala polivalente dell’Istituto un seminario in presenza dedicato alla collaborazione tra UNHCR, ECHO e Algeria nell’attuazione dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 (pace, giustizia e istituzioni solide) sul tema della “PROTEZIONE DEI RIFUGIATI COME STRUMENTO DI PACE E GIUSTIZIA”, con particolare riferimento al supporto dato dall’Italia alle due Istituzioni. Con la participazione di Antonio Poletti, Vice Ambasciatore d’Italia in Algeria, Antonia Grande, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Algeri, Agostino Mulas, Rappresentante dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati in Algeria e Samuel Marie-Fanon, Capo dell’Ufficio Umanitario della Commissione Europea in Algeria.

Giunto alla sua quinta edizione, il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), rete di organizzazioni della società civile italiana sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale, organizza il Festival insieme ai suoi oltre 300 aderenti e con il supporto dei Partner. Ma il Festival è il frutto della collaborazione di tutti: i singoli eventi possono essere organizzati da chiunque voglia contribuire a portare l’Italia e il mondo su un sentiero di sviluppo sostenibile.

Anche quest’anno il Festival non si fermerà ai confini nazionali, ma sarà aperto a tutto il mondo. Continua infatti la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) con l’obiettivo di diffondere all’estero, attraverso il coinvolgimento delle sedi diplomatiche italiane degli Istituti Italiani di Cultura, i messaggi della manifestazione.

 

Ingresso gratuito nel limite dei posti disponibili (prenotazione tramite e-mail: iicalgeri.segr@esteri.it).

L’accoglienza del pubblico sarà effettuata nel rispetto delle norme di contenimento del contagio.

 

iic 4 octobre it