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La musica del cinema – sabato 2 maggio 2026

Locandina

Nel quadro del Festival Internazionale, l’Istituto Italiano di Cultura di Algeri ha il piacere di presentare il concerto «La Musica del Cinema: da Astor Piazzolla a Ennio Morricone», che si terrà sabato 2 maggio 2026 presso l’Opéra d’Alger – Boualem Bessaih.

La serata sarà animata dal Nouvel Orchestre de Chambre «Ferruccio Busoni», diretto dal Maestro Massimo Belli, con la partecipazione dei solisti Gianni Fassetta alla fisarmonica e Lucio Degani al violino.

Il programma, realizzato in esclusiva per l’Istituto Italiano di Cultura in Algeria, propone un affascinante viaggio attraverso alcune delle più celebri musiche da film, con opere di Astor Piazzolla, Ennio Morricone, Nino Rota e altri grandi compositori. Questo concerto offrirà al pubblico un’occasione unica per lasciarsi trasportare dall’emozione della musica cinematografica interpretata da un ensemble di fama internazionale.

Programma

Luis Bacalov (San Martín, 30 agosto 1933 – Roma, 15 novembre 2017) – Il Postino

Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928 – Roma, 6 luglio 2020) – C’era una volta il West

Astor Piazzolla (Mar del Plata, 11 marzo 1921 – Buenos Aires, 4 luglio 1992) – Meditango

Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928 – Roma, 6 luglio 2020) – Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto e il cattivo

Nino Rota (Milano, 3 dicembre 1911 – Roma, 10 aprile 1979) – Romeo e Giulietta

Manuel María Ponce (Fresnillo, 8 dicembre 1882 – Città del Messico, 24 aprile 1948) – Estrellita (My Little Star), Mexican Serenade

Raffaele Cacciola – Midnight Reverie (dedicato alla Nuova Orchestra Ferruccio Busoni)

Carlos Gardel (Tolosa, 11 dicembre 1890 – Medellín, 24 giugno 1935) – Por una cabeza

Nino Rota (Milano, 3 dicembre 1911 – Roma, 10 aprile 1979) – Amarcord

Andrea Morricone (Roma, 10 ottobre 1964) – Nuovo Cinema Paradiso

Astor Piazzolla (Mar del Plata, 11 marzo 1921 – Buenos Aires, 4 luglio 1992) – Ave Maria

Nino Rota (Milano, 3 dicembre 1911 – Roma, 10 aprile 1979) – Valzer brillante da Il Gattopardo

L’Orchestra

Il concerto rende omaggio al celebre Orchestra da Camera «Ferruccio Busoni», storico ensemble fondato nel 1965 da Aldo Belli.

Riconosciuta come organismo di interesse regionale, l’orchestra è stata oggetto, in occasione del suo 50° anniversario, di una pubblicazione della Regione Friuli Venezia Giulia intitolata «Oggi come mezzo secolo fa», dedicata alla promozione internazionale dell’immagine della regione.

Oltre alla Regione FVG, l’attività artistica dell’orchestra è sostenuta dal Comune di Trieste e dal Ministero italiano della Cultura attraverso il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo). Nel 2021, il Comune di Trieste ha conferito all’orchestra il Sigillo Trecentesco in occasione del 55° anniversario della sua attività artistica.

L’ensemble è composto da strumentisti di fama, vincitori di concorsi internazionali, eredi della tradizione musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano, di cui sono stati allievi.

Nel corso della sua storia, l’orchestra ha collaborato con solisti prestigiosi ed è stata invitata a esibirsi in numerosi paesi, tra cui Austria, Francia, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia, Messico e Italia.

Tra gli eventi più significativi si ricordano i concerti celebrativi con il violinista Salvatore Accardo, il concerto per il 50° anniversario con Domenico Nordio pubblicato dalla rivista Amadeus, e il concerto per il 55° anniversario al Teatro Verdi di Trieste con Massimo Quarta, vincitore del Premio Paganini, con una registrazione dedicata a Viotti e Cherubini.

L’orchestra ha inoltre inaugurato nel 2013 il Festival Internazionale Silver Lyre a San Pietroburgo e ha effettuato nel 2021 una tournée in Messico in occasione del Bicentenario dell’Indipendenza del Messico, organizzata dal CIDIM.

Ha realizzato oltre 30 registrazioni discografiche per etichette quali Warner Classics, Brilliant Classics, Dynamic, Velut Luna, Concerto Classics e altre, presentando spesso prime esecuzioni mondiali di opere di compositori come Andrea Luchesi, Giuseppe Tartini, Giulio Meneghini e Alessandro Rolla.

Direzione musicale

Massimo Belli ha iniziato lo studio del violino con il padre, proseguendo poi con Bruno Polli. Si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich.

Si è perfezionato a Fiesole con il Trio di Trieste e Piero Farulli, e successivamente all’Accademia Chigiana di Siena con Henryk Szeryng. È stato inoltre allievo di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona.

Vincitore di numerosi concorsi, ha debuttato a sedici anni al Teatro Politeama Rossetti di Trieste. Si è poi esibito come solista e direttore d’orchestra nelle principali sale d’Europa, dell’ex Unione Sovietica, della Turchia, del Messico e del Sud America.

Dal 2000 è direttore musicale del Nouvel Orchestre de Chambre Ferruccio Busoni e docente di violino presso il Conservatorio di Trieste.

Solisti

Gianni Fassetta – fisarmonica

Gianni Fassetta ha iniziato lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con Elio Boschello. Fin da giovane si è distinto per la sua virtuosità e sensibilità musicale, vincendo quindici concorsi nazionali e internazionali.

Si è esibito in numerose sale prestigiose in Italia e all’estero, tra cui il Festival dei Due Mondi di Spoleto, l’Auditorium Parco della Musica di Roma e il Teatro Colón di Buenos Aires.

Molto attivo nella musica da camera, collabora con numerosi artisti e ha partecipato a festival internazionali di jazz e musica contemporanea. Dal 2009 collabora anche con il compositore Nicola Piovani, premio Oscar.

Lucio Degani – violino

Nato a Udine, Lucio Degani si è diplomato al Conservatorio Cherubini di Firenze con il massimo dei voti.

Ha intrapreso una carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui il Lincoln Center di New York, la Suntory Hall di Tokyo, il Musikverein di Vienna, il Mozarteum di Salisburgo e il Teatro alla Scala di Milano.

Ha collaborato con grandi direttori e solisti come Salvatore Accardo, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Itzhak Perlman, Mstislav Rostropovich e Uto Ughi.

La stampa lo descrive come un violinista dotato di grande carisma e notevole espressività. Suona attualmente un violino Don Nicola Amati del 1734 ed è docente presso il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine.