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Il cinema italiano al Timimoun International Short Film Festival

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Il cinema italiano al Timimoun International Short Film Festival

Due cortometraggi  in concorso e un’italiana nella giuria internazionale: l’Istituto Italiano di Cultura di Algeri presenta  la presenza italiana alla seconda edizione del Timimoun International Short Film Festival, in programma dal 5 al 10 novembre 2026.

Il cinema italiano sarà protagonista della giornata di sabato 7 novembre con due cortometraggi selezionati per il concorso ufficiale della manifestazione, che riunisce a Timimoun registi e professionisti del settore audiovisivo provenienti da numerosi Paesi.

I film in concorso

Sabato 7 novembre, ore 13.30 – Cinémathèque – Timimoun

Dietro le quinte. La Passione di Didone
Regia di Nadia Kibout – 16 minuti

Ispirato al mito di Didone narrato nell’Eneide di Virgilio, il cortometraggio propone una rilettura contemporanea della vicenda della regina di Cartagine, affrontando temi quali l’amore, il tradimento, l’identità e la condizione femminile. Girato a Venosa, in Basilicata, il film mette in relazione il mito antico con il paesaggio e la storia dei luoghi. Nadia Kibout, attrice e regista nata in Francia da genitori algerini, è da anni attiva nel panorama cinematografico e teatrale italiano.

Sabato 7 novembre, ore 19.00 – Teatro all’aperto – Timimoun

Il ponte
Regia di Giacomo Bendotti – 17 minuti

Interpretato da Giorgio Colangeli, il cortometraggio racconta il viaggio di Gregorio, un uomo anziano che, durante una trasferta dall’Italia alla Slovenia, decide di allontanarsi dal gruppo per raggiungere un luogo legato al proprio passato. Il viaggio diventa così un ritorno alla memoria dell’esodo dall’Istria, la cui frontiera Gregorio aveva attraversato oltre settant’anni prima. Attraverso una vicenda personale, il film affronta i temi della memoria, dello sradicamento e dei confini. Giacomo Bendotti, sceneggiatore per il cinema e la televisione, ha collaborato a produzioni come L’attesa e Another End, presentato al Festival di Berlino nel 2024. Il ponte segna il suo esordio alla regia.

Professionisti italiani al Festival: Stefano Tealdi e Giusy Buemi

La presenza italiana al Festival si estende anche alle attività professionali e di confronto. Stefano Tealdi, produttore cinematografico e fondatore della società Stefilm, tra i professionisti italiani con maggiore esperienza internazionale nel settore della produzione documentaria, prenderà parte ai Cine Lab del Festival. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti programmi e istituzioni internazionali dedicati allo sviluppo e alla formazione nel settore audiovisivo, tra cui la Biennale di Venezia e il TorinoFilmLab.

La giuria internazionale della seconda edizione vedrà inoltre la partecipazione di Giusy Buemi, direttrice artistica del Festival del Cinema Africano di Verona, una delle manifestazioni italiane di riferimento per la conoscenza e la diffusione delle cinematografie africane. Da anni impegnata nella promozione del cinema africano e nella valorizzazione dei suoi autori, Buemi contribuisce attivamente alla costruzione di occasioni di incontro tra culture, alla circolazione di opere indipendenti e alla scoperta di nuovi talenti.

 

Con il proprio sostegno alla partecipazione italiana, l’Istituto contribuisce alla presenza di autori, professionisti e produzioni italiane in una manifestazione internazionale che rappresenta un’occasione di incontro e confronto tra diverse cinematografie.

Per piu’ informazioni sul Festival: https://www.timimounfilmfestival.com/en/

  • Organizzato da: Timimoun Film Festival
  • In collaborazione con: IIC Algeri